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Tempio Voltiano

Un piccolo Pantheon a Como? 

Edificato in occasione del centenario della morte dello scienziato, il Tempio voltiano fu progettato dall’architetto Federico Frigerio prendendo proprio come fonte d’ispirazione il famosissimo Pantheon di Roma. 

Visto che ti trovi già al suo interno, ti sarai sicuramente accorto dei numerosi strumenti scientifici situati nelle teche: si tratta in realtà di alcuni oggetti originali (riconoscibili da un piombino) e di fedeli riproduzioni degli strumenti andati persi nel grande incendio del 1899 che distrusse l’esposizione allestita per celebrare il centenario della pila. 

Se il Tempio voltiano è certamente uno dei monumenti più visitati della città, è però importante sapere che nel vicino Istituto Carducci si tenne nel settembre del 1927 un Congresso Internazionale di fisici in occasione del centenario della morte di Volta. All'evento parteciparono anche 12 già allora premi Nobel e altri 7 futuri premi Nobel. 

Werner Heisenberg, Max Planck, Ettore Majorana, Enrico Fermi, Guglielmo Marconi, Wolfgang Pauli e Niels Bohr, il quale, proprio nella città di Como, enunciò per la prima volta il Principio di complementarità della meccanica quantistica!

Se vuoi scoprire dove si trova questo luogo, da qui sono davvero due passi, segui il geotag.

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